

Giochiamo a capirci.
Gli aspetti fiscali in intalia non sono esattamente semplici da comprendere,
perche' abbiamo una legislazione molto "bizantina".
In queste pagine cerchiamo di semplificare brutalmente un tema che e' invece abbastanza complesso.
Allora:
Se fai qualche lavoretto fotografico imprevedibile, NON fai
pubblicità a te stesso come fotografo e nel frattempo sei in tutt'altre
faccende affaccendato (studi, fai altri lavori, eccetera), allora vedi la
pagina sulle COLLABORAZIONI
OCCASIONALI
Se stai per iniziare un'attivita' unicamente di assistente
collaboratore, e quindi non ti prenderai lavori direttamente dei clienti, ma
aiuterai solo altri fotografi, ti puoi descrivere come LIBERO
PROFESSIONISTA o, se non vuoi doverti trovare a rifare tutto
quando aprirai il tuo studio fotografico, direttamente come DITTA
ARTIGIANA
Se stai per iniziare una normale attività fotografica
(studio fotografico, foto commerciale e pubblicitaria, still life, foto
redazionali, foto di ritratto, foto di matrimonio, eccetera) ricadi nel caso
normale e ti devi configurare come DITTA
ARTIGIANA
Se farai unicamente fotografia di reportage come
fotogiornalista, o se sarai solo interprete creativo (foto fine art, foto di
moda o interpretativa, e senza una struttura), poiai iscriverti come LIBERO
PROFESSIONISTA
Se cedi unicamente i diritti d'autore per impiegi editoriali (niente di commerciale, catalogo, privati, eccetera) e se i lavori non ti vengono commissionati ma sei tu a proporli all'editore, allora puoi descrivere le tue cessioni come DIRITTO D'AUTORE fiscalmente descritto come tale.
Se non rientri in nessuno di questi casi, sparati... (oppure, dacci un colpo di telefono per chiedere una consulenza telefonica).